Regolamento del Concorso Enologico

17° Concorso Internazionale Vini di Montagna.
Il Concorso Internazionale Vini di Montagna è l'unico concorso interamente dedicato ai vini provenienti da regioni di montagna o caratterizzate da difficoltà strutturali permanenti.

Articolo 1

Presentazione
Il CERVIM, (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, organizza, con la collaborazione dell’Union Internationale des OEnologues e dell’ Associazione Enologi Enotecnici Italiani e il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin), il 17º Concorso Internazionale Vini di Montagna.

Il Concorso, al quale possono partecipare i vini prodotti in aree caratterizzate da viticoltura montana o in forte pendenza, costituisce un punto di riferimento per i produttori vitivinicoli delle aree difficili. Lo scopo è quello di esaltare le caratteristiche uniche di tali prodotti e di far conoscere ed apprezzare ai consumatori gli aspetti culturali connessi alla viticoltura di montagna e la preziosa attività dei viticoltori a difesa del territorio e dell’ambiente.

Articolo 2

Il Comitato organizzatore
Il Comitato Organizzatore del concorso è presieduto dal Presidente del CERVIM ed è composto da sette membri nominati, rispettivamente, dai seguenti organismi:
  • Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta;
  • Organisation Internationale de la Vigne et du Vin;
  • Associazione Enologi Enotecnici Italiani;
  • Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
  • Associazione Italiana Sommeliers - Valle d’Aosta;
  • Comitato Tecnico Scientifico del CERVIM.
Il Comitato di gestione ha il compito di controllare la realizzazione del 17° Concorso Enologico Internazionale Vini di Montagna. Le sue decisioni sono inappellabili.

Articolo 3

Condizioni di ammissione
Sono ammessi al 17° Concorso Internazionale Vini di Montagna tutti i vini prodotti da uve di vigneti che presentano difficoltà strutturali permanenti quali:
  • altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano;
  • pendenze del terreno superiori al 30%
  • sistemi viticoli su terrazze o gradoni;
  • viticolture delle piccole isole.
I vini devono essere conformi alla definizione del Codice Internazionale dell’O.I.V. e possono essere presentati da Aziende produttrici di qualsiasi Paese.

Per Azienda si intende un’entità produttiva individuata da una denominazione o ragione sociale, riportata anche sull’etichetta dei vini presentati al 17° Concorso Internazionale Vini di Montagna. Per Aziende produttrici si intendono quelle che trasformano l’uva o il mosto in vino, oppure che preparano i vini speciali o che elaborano il vino per ottenere le caratteristiche stabilite per le rispettive denominazioni di origine, oppure che procedono all’affinamento e all’invecchiamento del prodotto.

Possono partecipare al 17° Concorso Internazionale Vini di Montagna soltanto le partite di vino che hanno un quantitativo minimo di almeno 1.000 bottiglie delle capacità indicate nell’Art. 5 punto d.

È esclusa la partecipazione di vini frizzanti, vini aromatizzati e di bevande aromatizzate a base di vino, nonché di cocktail di prodotti.
Non sono ammessi, inoltre, al Concorso i vini presentati da produttori singoli o associati che abbiano avuto a loro carico, con sentenza passata in giudicato, procedimenti giudiziari dovuti a frodi o sofisticazioni.

Articolo 4

Vini ammessi
Possono partecipare al 17° Concorso Internazionale Vini di Montagna i vini a denominazione di origine (per i Paesi dell’Unione Europea v.q.p.r.d.) e i vini designati con indicazione geografica (secondo le norme internazionali per l’etichettatura dei vini adottate dall’Organisation Internazionale de la Vigne et du Vin nell’Assemblea del settembre 1988).

I vini presentati vengono divisi in 10 categorie:
  1. vini bianchi tranquilli prodotti nella vendemmia 2008;
  2. vini bianchi tranquilli prodotti nelle vendemmie 2007 e precedenti;
  3. vini bianchi tranquilli semidolci (con residuo zuccherino da 12 a 45 g/l);
  4. vini rossi tranquilli prodotti nella vendemmia 2008;
  5. vini rossi tranquilli prodotti nelle vendemmie 2007 e 2006;
  6. vini rossi tranquilli nelle vendemmie 2005 e precedenti;
  7. vini rosati tranquilli;
  8. vini spumanti;
  9. vini dolci (con residuo zuccherino superiore a 45 g/l);
  10. vini liquorosi.
Per Vini Tranquilli si intendono vini con contenuto di anidride carbonica naturale inferiore ad una atmosfera.

Non sono ammessi al Concorso tutti i tipi di vino descritti all’Art. 3 e tutti quei prodotti non ascrivibili ad uno dei gruppi sopra indicati.

I campioni delle Aziende giudicati non conformi alle categorie suddette saranno esclusi dal Concorso. L’Azienda non avrà diritto né alla restituzione della quota di partecipazione, né dei campioni inviati e non ammessi.

Articolo 5

Modalità di spedizione dei vini e documentazione richiesta
Per ogni campione di vino l’Azienda presentatrice deve far pervenire a mezzo corriere e/o posta entro e non oltre il 6 giugno 2009 al seguente indirizzo:

17° CONCORSO CERVIM - c/o Cave des Onze Communes - Loc. Urbains, 3 - 11010 Aymavilles (AO) – Italia quanto segue:

a) la domanda di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere compilata direttamente sul sito internet www.cervim.org, successivamente firmata ed inviata in originale alla segreteria del Cervim Loc. Teppe, 27 – 11020 Quart (AO) – Tel 0039/0165775792 Fax 0039/0165771925.
Qualora non fosse possibile seguire la procedura informatica si può richiedere la documentazione cartacea alla segreteria;

b) numero 3 etichette ed eventuali controetichette identiche a quelle del vino presentato in Concorso e possibilmente documentazione, illustrazioni e schede tecniche di descrizione;

c) copia del versamento della quota di e 36,00 Iva compresa per ogni campione di vino a titolo di rimborso delle spese di organizzazione, effettuato a mezzo bonifico sulle seguenti coordinate bancarie: Unicredit Private Banking Filiale di Aosta - IBAN IT/50/O/03223/01200/000060043906 - BIC UNCRIT2T, intestato a CERVIM. Sul bonifico devono essere chiaramente indicati la ragione sociale dell’Azienda partecipante e la causale del versamento “17° Concorso Internazionale Vini di Montagna” (le spese bancarie sono a completo carico del mittente). Non sono ammessi al Concorso i vini di Aziende che non hanno effettuato il pagamento della quota di iscrizione;

d) n. 6 bottiglie dello stesso lotto, di capacità di litri 0,750 o, in alternativa solo per i vini dolci e per vini liquorosi, di capacità di litri 0,500 o 0,375, completamente etichettate e confezionate e riunite in un unico imballaggio.
Sul cartone di vino deve essere chiaramente scritto: “CAMPIONE NON COMMERCIALE” inviato per il 17° CONCORSO CERVIM - c/o Cave des Onze Communes - Loc. Urbains, 3 - 11010 Aymavilles (AO) - Italia;

e) verbale di prelievo  disponibile anche'esso sul sito www.cervim.org oppure in versione cartacea da richiedere alla Segreteria del CERVIM, deve essere redatto in conformità alle modalità in uso nel Paese in cui la ditta presentatrice ha sede. L’Azienda si impegna a consentire l’accesso nei propri locali al personale preposto al prelievo dei campioni;

f) certificato di analisi, rilasciato anche dal laboratorio della Cantina, riportante almeno i seguenti parametri:
  • titolo alcolometrico a 20° C;
  • zuccheri riduttori g/l;
  • acidità totale in g/l, espressa in acido tartarico o acido solforico;
  • anidride solforosa totale;
  • anidride solforosa libera;
  • pressione, se si tratta di vini spumanti;
  • acidità volatile per mille.
Il certificato deve riportare il nome dell’Azienda presentatrice e del vino partecipante con tutte le indicazioni utili all’identificazione del campione.
Il Comitato di gestione si riserva di fare eseguire proprie analisi di confronto e di controllo;

g) per i vini a denominazione di origine, la dichiarazione dell’autorità competente attestante l’origine e la denominazione del vino.
Unitamente a quanto sopra l’Azienda dovrà trasmettere l’informativa e consenso ai sensi del D.L. 196/2003 debitamente timbrato e sottoscritto dal legale rappresentante dell’Azienda. Sarà sufficiente un’unica informativa e consenso ai sensi del D. Lgs. 196/2003, anche nel caso vengano inviati più campioni.
Si prega di far pervenire la documentazione unitamente ai campioni di vino all’interno del cartone all'esterno del quale dovrà essere evidenziata la scritta "CONTIENE DOCUMENTI".

Articolo 6

Responsabilità degli organizzatori
Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per l’eventuale arrivo in ritardo dei campioni rispetto alla data stabilita, per la perdita totale o parziale dei campioni nel corso del trasporto, per alterazioni chimico-fisiche ed organolettiche dei campioni per effetto di escursioni termiche, per rotture o per altre anomalie subite durante il trasporto.

Le spese di spedizione, sdoganamento, e successivo trasporto fino alla destinazione sono a completo carico delle Aziende partecipanti.
Tali spese devono essere saldate direttamente allo spedizioniere.

I vini che non osservano queste disposizioni non sono ammessi al Concorso. I campioni non in regola non saranno ritirati e quindi automaticamente esclusi dal Concorso.
Ciò non darà diritto all’Azienda alla restituzione della quota di partecipazione eventualmente versata, pertanto la spedizione è fatta a totale spesa della Azienda ed a suo rischio e pericolo. I campioni spediti in porto a carico saranno rifiutati. I campioni rifiutati non saranno rispediti.

Articolo 7

Conservazione dei campioni
Dalla ricezione alla degustazione dei campioni è cura dell’Organizzazione conservare i medesimi secondo rigorose norme di tecnica enologica.
I campioni di vino, prima di essere sottoposti all’esame delle Commissioni, saranno resi anonimi mediante l’utilizzo di due codici:
  • il primo attribuito al campione dall’organizzazione al momento della sua consegna all’organizzazione medesima;
  • il secondo attribuito da un notaio o da un avvocato formalmente indicato dall’Ente Organizzatore estraneo al settore vitivinicolo, prima della presentazione del campione alle commissioni di valutazione.
La persona designata assiste alle diverse operazioni del Concorso; per l’adempimento delle sue funzioni può giovarsi della collaborazione di personale di sua fiducia. Lo stesso garantisce gli aspetti formali e le modalità operative, conserva i campioni dei vini dal momento dell’anonimizzazione alla stesura delle graduatorie da lui redatte per ogni gruppo di vini.

Articolo 8

Composizione della giuria e metodo di valutazione
La Giuria è composta da diverse commissioni, ognuna costituita da:
  • 2 tecnici italiani (estratti dall’elenco fornito dall’Associazione Enologi Enotecnici Italiani);
  • 1 tecnico straniero (estratto dall’elenco fornito dall’Union Internationale des OEnologues);
  • 1 degustatore esperto, rappresentante di una regione associata al CERVIM;
  • 1 giornalista della stampa specializzata internazionale.
Il metodo di valutazione utilizzato è quello dell’“Union Internationale des OEnologues”.

Le valutazioni sono espresse autonomamente da ogni componente della Commissione.In caso di defezione durante le analisi sensoriali, di uno o più componenti le commissioni di valutazione, gli stessi potranno essere sostituiti anche da tecnici e/o giornalisti italiani designati dal presidente delle commissioni, con esclusione delle persone che direttamente o indirettamente abbiano contribuito all’organizzazione del concorso.

La Giuria emette giudizi inappellabili. Per opportunità di riservatezza delle Aziende partecipanti viene reso noto solo l’elenco dei vini premiati e non quello delle Aziende partecipanti, né il punteggio assegnato ai singoli campioni.

Ciascuna Azienda può richiedere al CERVIM, entro il 31 dicembre 2009, l’invio dei documenti di valutazione riferiti ai propri vini in Concorso.

Articolo 9

I Premi
Ogni vino in Concorso è valutato da una commissione. Il punteggio finale di ogni campione è determinato dalla media aritmetica dei singoli giudizi numerici, eliminato il punteggio più alto e quello più basso. I vini che ottengono il miglior punteggio (per un massimo del 30% di quelli iscritti in ciascuna delle categorie previste dal precedente art. 4), purché raggiunto il minimo di 80 centesimi secondo il metodo di valutazione “Union Internationale des OEnologues”, vengono premiati ex-aequo con la Menzione d’Onore.

I primi 3 vini di ogni categoria, che ottengono il miglior punteggio, purché superato il minimo di 80 centesimi, vengono premiati rispettivamente con Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento. In caso di parità di punteggio tra due o più vini prevale il vino che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo calcolato senza l’eliminazione del giudizio numerico più alto e di quello più basso. In caso di ulteriore parità prevale il vino che ha ottenuto il singolo giudizio numerico più alto.
Qualora tutti i cinque singoli giudizi siano identici per due o più vini il premio viene assegnato ex aequo”. Non verranno assegnate medaglie alle categorie che non dispongono di un numero minimo di 10 campioni.

Articolo 10

Il Premio Speciale CERVIM
All’Azienda di ogni paese che ottiene il miglior risultato, calcolato dalla somma dei punteggi più elevati riferiti a tre vini, appartenenti a tre diverse categorie, che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 80 centesimi, viene assegnato il Premio Speciale “CERVIM 2009”. Tale premio viene attribuito solo a condizione che il Paese di appartenenza dell’Azienda abbia partecipato con almeno 8 Aziende.

Articolo 11

Proclamazione dei vini vincitori
La proclamazione dei vini vincitori si terrà in Valle d'Aosta entro l’autunno del 2009,
In tale occasione sarà allestito un banco di assaggio aperto al pubblico con tutti i vini premiati. Un apposito elenco dei vincitori sarà divulgato, a cura del CERVIM, alla stampa internazionale.

I vini premiati saranno inoltre oggetto di una particolare azione promozionale da parte del CERVIM. In particolare l’organizzazione si riserva, al fine di promuovere i vini di montagna o prodotti in condizioni orografiche difficili e lo stesso Concorso, di presentare i vini che avranno ottenuto le medaglie e i premi speciali in occasione di manifestazioni, fiere, conferenze stampa e appuntamenti istituzionali.

Le Aziende, che hanno ottenuto uno dei premi previsti agli Artt. 9 e 10 e intendono farne menzione nella loro attività commerciale, devono attenersi alle norme generali vigenti in ciascun Paese, secondo gli indirizzi generali previsti dall’ Organisation Internationale de la Vigne et du Vin.

I premi non ritirati durante la cerimonia di premiazione saranno spediti alle Aziende produttrici a cura del CERVIM, che declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o mancati recapiti.

Articolo 12

Modifiche al regolamento
Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di modificare il presente regolamento in qualsiasi momento ove ciò si rendesse necessario, previa richiesta di autorizzazione al Ministero competente. Per qualsiasi controversia il foro competente è quello di Aosta.

ALLEGATIaLLEGATI

  • Regolamento

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