Zona viticola: Provincia di Trento

La Provincia Autonoma di Trento

Paesaggio viticolo Valle di CembraLa viticoltura trentina ha origini antiche. Alcuni ritrovamenti archeologici ne confermano la coltivazione a partire dal IV-II secolo a.C. Dall’occupazione romana le popolazioni indigene appresero nuove tecniche di coltivazione e di preparazione del vino, ma è dal V secolo, grazie all’opera di abbazie e monasteri, che inizia l’incremento della viticoltura, evoluzione che dura fino all’inizio del XIX secolo. La massima espansione del vigneto trentino si riscontra tra gli anni 1929 e 1942 con rispettivamente 25.510 e 26.676 ettari, i vigneti erano sia specializzati che promiscui. La comparsa della fillossera e le guerre mondiali provocarono una crisi della viticoltura durante la quale la frutticoltura e l’urbanizzazione erosero superficie alla coltivazione della vite. Negli ultimi anni si è registrato un leggero aumento della superficie viticola.

Caratteristiche strutturali

Superficie viticola totale della Provincia Autonoma di Trento (ha)
9.845
Superficie viticola totale con difficoltà strutturali
altitudine, forte pendenza, terrazzamenti) (ha)
3.250
Superficie con pendenze > 30% (ha)
189
Superficie ad altitudine > 500 m s.l.m. (ha)
1.277
Superficie terrazzata (ha)
2.500
Limiti altimetrici dei vigneti (m s.l.m.)
850
Distribuzione dei vigneti con difficoltà strutturali sul territorio
Tutta la provincia ad esclusione dei fondovalle. Caratteristica per i terrazzamenti è, ad esempio, la valle di Cembra
(Dati aggiornati al 2006)

Ripartizione della superficie

 La situazione più diffusa, 69,4% dei casi, è quella relativa a piccole aziende aventi dimensioni inferiori ad 1 ha; questa situazione rappresenta il 23,4% della superficie totale. Il 27,4% delle aziende hanno un’estensione compresa tra 1 e 5 ha ed il 50,2% della superficie è rappresentato da questa tipologia. Il 3,2% delle aziende ha dimensioni superiori ai 5 ha; questa situazione rappresenta il 26,4% della superficie.

Paesaggio viticolo

Il dato che si ricava dalle dichiarazioni di superficie vitata evidenzia un fenomeno di frammentazione e polverizzazione dei fondi.
Il 90% della superficie è inerbita e le sistemazioni realizzate sono in relazione all’orografia: a rittochino nelle pendenze moderate, ciglionamenti anche con terre armate nelle medie pendenze e terrazzamenti con muri a secco nei forti pendii. Il vigneto è specializzato.

Principali vitigni

I vitigni a bacca bianca sono:
  • Pinot grigio
  • Chardonnay
  • Müller Thurgau
  • Nosiola
  • Moscato giallo
  • Pinot bianco
  • Traminer aromatico
  • Riesling italico
  • Riesling renano
  • Sauvignon                                 
I vitigni a bacca rossa sono:

  • Schiave
  • Enantio
  • Merlot
  • Teroldego
  • Cabernet
  • Marzemino
  • Lagrein
  • Pinot nero
  • Rebo
  • Moscato rosa