La viticoltura in Alto Adige ha origini antiche. Alcuni ritrovamenti archeologici ne confermano la coltivazione a partire dal IV-II secolo a.C.. Dall’occupazione romana le popolazioni indigene appresero nuove tecniche di coltivazione e di preparazione del vino ma è dal V secolo, grazie all’opera di abbazie e monasteri, che inizia l’incremento della viticoltura, situazione che perdura fino all’inizio del XIX secolo. La comparsa della fillossera e le guerre mondiali provocarono una crisi della viticoltura durante la quale la frutticoltura e l’urbanizzazione erosero superficie alla coltivazione della vite. Negli ultimi anni si è registrato un leggero aumento della superficie viticola.
Caratteristiche strutturali Superficie viticola totale della provincia di Bolzano | 5.224 |
Superficie viticola totale con difficoltà strutturali (altitudine, forte pendenza, terrazzamenti) (ha) | 2.115 |
Superficie con pendenze > 30% (ha) | 1.385 |
Superficie ad altitudine > 500 m s.l.m. (ha) | 730 |
Superficie terrazzata (ha) | dati non disponibili |
Limiti altimetrici dei vigneti (m s.l.m.) | generalmente 800 m; 2 siti a 1.000 m |
Distribuzione dei vigneti con difficoltà strutturali sul territorio | In tutte le zone viticole in modo particolare: Valle Isarco, Santa Maddalena, Val Venosta |
(Dati aggiornati al 2004)
Ripartizione della superficieLa situazione più diffusa, 63% dei casi, è quella relativa a piccole aziende aventi dimensioni comprese tra 0,2 e 1 ha; questa situazione rappresenta il 60% della superficie totale. Molto frequenti, 26% dei casi, sono anche le aziende aventi superfici inferiori a 0,2 ha, in questa dimensione rientra il 14% della superficie. Il 10% delle aziende hanno un’estensione compresa tra 1 e 3 ha ed il 21% della superficie è rappresentato da questa tipologia. Solo l’ un per cento delle aziende ha dimensioni superiori ai 3 ha; in questa dimensione rientra il 5% della superficie.
Paesaggio viticolo Parte del territorio viticolo è soggetto a protezione paesaggistica.
In molte zone i vigneti sono associati alla frutticoltura (melo) e in zone alte i vigneti si trovano accanto a prati foraggieri. La sistemazione comunemente usata è quella lungo le curve di livello (girapoggio). I vigneti di forte pendio (oltre 30 %) sono meccanizzabili con piccoli cingolati e l’intera superficie viticola è costantemente inerbita.
I villaggi si trovano all’interno dei vigneti e nessuna azienda vitivinicola è stata abbandonata. Nei terreni declivi gli edifici rurali sono collocati al centro dei vigneti, mentre nelle zone di fondovalle/collina questi edifici si trovano nei villaggi.
Principali vitigniI vitigni a bacca bianca sono:
- Pinot bianco
- Chardonnay
- Pinot grigio
- Traminer aromatico
- Sauvignon blanc
- Müller Thurgau
- Sylvaner
I vitigni a bacca rossa sono:
- Schiave
- Lagrein
- Pinot nero
- Merlot
- Cabernet sauvignon