L’isola di Pantelleria, come scrive Broggia, visse per tanti secoli in miseria; poi nella seconda metà dello scorso secolo, grazie alla valorizzazione dello Zibibbo, l’economia dell’isola ebbe nuovi sviluppi. Il nome di questo vitigno deriva dall’arabo
zebib che significa uva secca. Intorno all'anno 1929 lo zibibbo trova una nuova via di sbocco, l'esportazione allo stato naturale quale uva da tavola, forma di commercializzazione che subisce però la dura concorrenza delle uve di terraferma. Per l'anno agrario 1906-1907 la Direzione della Statistica del Ministero Agricoltura Industria e Commercio misura la superficie del vigneto in ettari 3084,60. La massima estensione si raggiunge nel 1925 con 5.200 ettari. Nell'anno 1930 il vigneto pantesco riceve il più duro colpo della sua esistenza: sbarca nell’isola la fillossera. A seguito dei reimpianti, nel 1975 si raggiunge la superficie pre-attacco fillosserico. La crisi generalizzata del settore agrario dell’isola ha portato a ridurre la superficie coltivata agli attuali 1400 ettari.
Caratteristiche strutturali Superficie viticola totale dell’Isola di Pantelleria (Regione Sicilia) (ha) | 1400 |
Superficie viticola totale con difficoltà strutturali (altitudine, forte pendenza, terrazzamenti) (ha) | 1200 |
Superficie con pendenze > 30% (ha) | 400 |
Superficie ad altitudine > 500 m s.l.m. (ha) | 60 |
Superficie terrazzata (ha) | 1200 |
Limiti altimetrici dei vigneti (m s.l.m.) | 500 - 600 |
Distribuzione dei vigneti con difficoltà strutturali sul territorio | Su tutto il territorio dell’isola |
(Dati aggiornati al 2006)Ripartizione della superficie La situazione più rappresentativa, 47% dei casi, è quella di aziende aventi dimensioni comprese tra 1 e 3 ettari. Segue il 43% delle aziende con dimensioni comprese tra 0,2 e 1 ettaro. Le aziende con ha totali superiori ai 3 ha rappresentano l’8%. Meno frequenti quelle con superficie inferiore ai 0,2 ettari, se ne trovano solo il 2%.
Paesaggio viticolo Il paesaggio isolano, costruito dall’opera dell’uomo, è caratterizzato dalla presenza di terrazzamenti e manufatti realizzati in pietra a secco e da colture che assumono forme peculiari, spesso esclusive dell’isola. Le terrazze assumono un elevato valore estetico per la loro presenza ordinatrice e di connessione tra elementi di un paesaggio cosi ricco di contrasti da portare a scrivere che appare ‘’ un’opera più di giardinaggio che di agricoltura’’. I fabbricati rurali – tra i quali i giardini danteschi, che avevano la funzione di proteggere le colture dall’aggressione dei venti e i ‘demusi’ le tradizionali abitazioni degli agricoltori, sono distribuiti su tutta la superficie dell’isola.
Principali vitigniI vitigni a bacca bianca sono:
I vitigni a bacca rossa sono:
- Cabernet Sauvignon
- Nero d’Avola
- Nereo Nostrale