
Già nell’alto Medioevo la Liguria vantava il famoso vino delle Cinque Terre.
Negli statuti dei Comuni della Liguria di Ponente risalenti al periodo che va dal 1300 al 1600 si hanno notizie sulla esistenza del Rossese, mentre le prime informazioni sul Pigato risalgono al 1635. Interessanti notizie sui vini dell'epoca ci giungono dal "diario di Sante Lancerio”, bottigliere del Papa Paolo III, che nel 1536 ne descrive minuziosamente le caratteristiche eno-gastronomiche.
La viticoltura ligure, anche se citata fin dai tempi più antichi, ha avuto però il suo periodo di splendore dal 1500 al 1800. Il Conte Gallesio, considerato il fondatore dell’ampelografia ligure, nella sua Pomona Italiana (1817 – 1839) descrive minuziosamente la viticoltura ligure e i vitigni presenti considerati di grande pregio.
La viticoltura difficile ligure si sviluppa lungo tutta la regione presentando vigneti sia costieri che di collina e di valle interna, dal livello del mare sino ai 550 m s.l.m.
Caratteristiche strutturali Superficie viticola totale della LIGURIA (ha) | 2.327 |
Superficie viticola totale con difficoltà strutturali (altitudine, forte pendenza, terrazzamenti) (ha) | 2.113 |
Superficie con pendenze > 30% (ha) | 971 |
Superficie ad altitudine > 500 m s.l.m. (ha) | 346 |
Superficie terrazzata (ha) | 796 |
Limiti altimetrici dei vigneti (m s.l.m.) | 0 - 550 |
Distribuzione dei vigneti con difficoltà strutturali sul territorio | Diffusi su tutto il territorio |
(Dati aggiornati al 2004)
Ripartizione della superficieLa maggior parte delle aziende, il 73%, ha una superficie inferiore ad un ettaro, condizione che rappresenta il 38% della superficie dell’area presa in esame. L’estensione compresa tra 1e 3 ettari concerne il 39% della superficie e il 20% delle aziende. Le aziende aventi dimensioni maggiori ai 3 ettari rappresentano il 7% del totale ed il 23% dell’estensione totale.
Paesaggio viticolo
La vite viene prevalentemente coltivata in vigneti sistemati a terrazze, a ciglioni e a ripiani raccordati. I vigneti sono generalmente specializzati. I più vecchi sono associati ad alberi da frutto od olivi.
Le aree viticole sono comprese in aree protette quali: nove parchi regionali, un parco nazionale, una riserva naturale statale e tre riserve naturali regionali. Solitamente i vigneti, le cantine e gli edifici rurali, i più grandi dei quali spesso trasformati in abitazioni private o agriturismi, sono lontani dai centri abitati.
Principali vitigniI vitigni a bacca bianca sono:
- Vermentino/Pigato
- Bosco
- Albarola/Bianchetta genovese
- Trebbiano toscano
- Lumassina
I vitigni a bacca rossa sono:
- Sangiovese
- Rossese di Dolceacqua
- Dolcetto
- Ciliegiolo
- Merlot