Zona viticola: Languedoc Roussillon

Zone viticole associate Francia Francia Languedoc Roussillon Languedoc Roussillon
Languedoc Roussillon

Banyuls et Collioure

Paesaggio viticolo Banyuls
Impiantato dai greci e dai romani il vigneto di questa regione ha più di duemila anni di storia. La sua fama è legata alla produzione di vini liquorosi e di vini dolci naturali. È nel XIII secolo che il medico catalano Arnau de Villanova inventa il processo di mutizzazione con alcool. Verso la metà del 1700 nel territorio di Banyuls e Collioure la superficie investita risultava di circa 700 ha, si registra una rapida crescita fino a fine ‘800, epoca in cui ammontava a 2.500 ha. La crisi fillosserica ridusse fortemente i vigneti della zona i quali vennero in seguito ricostruiti fino al raggiungimento della superficie attuale. È solo durante il corso del XIX e del XX secolo che si costituisce il vigneto contemporaneo. Nel 1909 Banyuls diventa la prima Denominazione di vini dolci mitizzati ed ottiene il suo decreto nel 1936. Molto più tardi, a partire dal 1971, che la Denominazione Collioure viene modificata al fine di consentire la produzione delle tipologie rosso e rosato e, dal 2003, della tipologia bianco.   

Caratteristiche strutturali 
 
Superficie viticola totale dei comuni di Collioure, Port-Vendres, Banyuls e Cerbère (ha)
1.740
Superficie viticola totale con difficoltà strutturali
(altitudine, forte pendenza, terrazzamenti) (ha)
1.566
Superficie con pendenze > 25% (ha)
1.566
Superficie ad altitudine > 500 m s.l.m. (ha)
0
Superficie terrazzata (ha)
1.400
Limiti altimetrici dei vigneti (m s.l.m.)
400 m
Distribuzione dei vigneti con difficoltà strutturali sul territorio
Banyuls e Cerbère hanno la metà dei vigneti posti in pendenze maggiori del 50%. Port-Vendres ha più dell’80% dei suoi vigneti posti in pendenze inferiori al 50%. Collioure ha valori compresi tra i due comuni precedenti
(Dati aggiornati al 2006)

Ripartizione della superficie

Il 24% della superficie si trova in aziende aventi un’estensione superiore ai 3 ettari. Tali aziende rappresentano il 42% del totale. L’estensione da 1 a 3 ha concerne il 35% della superficie ed il 50% delle imprese. Vi è il 36% della superficie ed il 6% delle aziende aventi dimensioni comprese tra 1 e 0,2 ha. Al di sotto dei 0,2 ha si ha il 5% della superficie con il 2% delle aziende.

Paesaggio viticolo

I vigneti sono impiantati in versanti formanti vasti anfiteatri naturali posti di fronte al mare. Il clima mediterraneo ed un’insolazione di 2500 ore annue garantiscono ottime maturazioni delle uve ed elevati livelli qualitativi dei vini.
Il terreno è sistemato in terrazze sostenute da 6000 km di muretti di scisti, con un sistema di allontanamento delle acque a Y (“peu de gall”) che permette di limitare l’erosione e di dirigere le acque verso la parte bassa dei versanti, senza causare dissesti idrogeologici.

Principali vitigni

Tra i vitigni maggiormente coltivati sono quelli a bacca bianca:
  • Grenache gris
  • Grenache blanc
  • Muscat à petit grains
  • Malvoisie
  • Vermentino
  • Marsanne
  • Roussanne
  • Macabeu
I vitigni a bacca rossa sono:

  • Grenache noir
  • Syrah
  • Carignan noir
  • Mourvedre
  • Cinsaut
Dati forniti da:
SYNDICAT DU CRU BANYULS ET COLLIOURE – Isabelle Blin-Moly