Anche quest'anno le valutazioni sono state effettuate da una giuria internazionale: ognuna delle 6 Commissioni è stata per sorteggio formata da 3 enologi (nominati dall’Associazione Enologi Enotecnici Italiani e dall’Union Internationale des Oenologues), da 1 degustatore esperto rappresentante di una regione associata al CERVIM e da 1 giornalista della stampa specializzata internazionale.
Sono stati ammessi al “16° Concorso Internazionale Vini di Montagna” complessivamente 533 campioni (il 48% dei quali stranieri) provenienti da: Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Svizzera.
I vini sono stati valutati tramite il metodo "Union Internationale des Oenologues". I componenti delle commissioni, terminata ogni seduta, hanno consegnato le schede all’avvocato Maione, il quale ha provveduto a calcolare il risultato finale di ogni campione attraverso la media aritmetica dei punteggi riferiti allo stesso vino previa eliminazione di quello più alto e di quello più basso.
Secondo quanto previsto dal regolamento sono stati premiati ex-aequo con diploma di Menzione d’Onore tutti i vini che hanno ottenuto il miglior punteggio (per un massimo del 30% di quelli iscritti in ciascuna delle categorie previste dal regolamento del Concorso) purché raggiunto il minimo di 80 centesimi in base al metodo di valutazione “Union Internationale des Oenologues”.
Inoltre ai primi 3 vini di ogni categoria, che hanno il miglior punteggio, sono stati premiati rispettivamente con Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento.
Infine all’azienda di ogni Paese che ha ottenuto il miglior risultato, calcolato dalla somma dei punteggi più elevati riferiti a tre vini, appartenenti a tre diverse categorie, è stato assegnato il Premio Speciale “CERVIM 2008”.
Durante le selezioni sono state compilate complessivamente 2.665 schede per un totale di 37.395 giudizi e sono stati utilizzati più di 2.900 bicchieri.