
Sabato 1 settembre alle ore 14.30, presso il “Salone dei Trofei” del Castello di Sarre (AO) si è tenuta la
cerimonia di consegna dei premi attribuiti ai migliori vini che hanno partecipato al 15° Concorso Internazionale dei vini di Montagna.
Il concorso, organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dell’Union Internationale des Œnologues e dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani, l’AIS Valle d’Aosta e il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internazionale de la Vigne et du Vin), è il più importante concorso enologico mondiale riservato ai vini prodotti in montagna o in condizioni estreme.
Il concorso seleziona i
migliori vini di montagna o frutto della viticoltura eroica con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità; aree di grande valore ambientale e paesaggistico con una viticoltura singolare (dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni).
Molte le novità che hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno a partire dalla collaborazione dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani.
Le valutazioni dei vini, suddivisi in 10 categorie, anche queste ampiamente modificate, sono state effettuate da una giuria interna¬zionale composta da 6 Commissioni di 5 membri ciascuna (enologi, degustatori esperti e giornalisti della stampa specializzata).
Sono stati
ammessi al 15° Concorso Internazionale Vini di Montagna soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano difficoltà strutturali permanenti quali: altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; pendenze del terreno superiori al 30%; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; viticolture delle piccole isole.
Sono stati iscritti al “15° Concorso Internazionale Vini di Montagna” complessivamente 469 campioni (il 52% dei quali stranieri) provenienti da Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Ungheria.
Durante le selezioni sono state compilate complessivamente 2.300 schede per un totale di 32.295 giudizi e sono stati utilizzati più di 2.600 bicchieri.
In occasione della cerimonia di premiazione il Dott. Giuseppe Martelli, Direttore Generale di Assoenologi ha presentato una previsione dell’annata vendemmiale 2007.
Federico Castellucci, Direttore Generale dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin è intervenuto incoraggiando e sostenendo la viticoltura eroica.