Il CERVIM raggruppa regioni accomunate da quella che alcuni definiscono “viticoltura eroica” per le particolari condizioni ambientali e di lavoro che essa rappresenta.
Si tratta di una viticoltura marginale, che rappresenta meno del cinque per cento della superficie viticola totale europea, ma che ha delle implicazioni importanti sull’economia, la società, l’ambiente e la cultura di molte regioni e nazioni.
Al CERVIM sono associate le Regioni che presentano sul loro territorio una viticoltura di montagna, o in condizioni assimilabili, quali Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Cantone Vallese per la Svizzera, Galizia per la Spagna, Douro per il Portogallo, Renania-Palatinato per la Germania.
Vi aderiscono inoltre organismi regionali che rappresentano Abruzzo per l’Italia, Wachau e Stiria per l’Austria, Banyuls-Collioure e Rhônes-Alpes per la Francia, Ticino per la Svizzera e l' Appalachian State nella Carolina del Nord per gli Stati Uniti.
La Valle d’Aosta – una regione collocata nel cuore dell’Europa e contraddistinta dal bilinguismo francese, la lingua utilizzata nel mondo del vino – per la sua posizione geografica e per le sue caratteristiche orografiche, racchiude in sé tutte le peculiarità della viticoltura difficile, proprie di molte realtà territoriali presenti nel mondo, per questi motivi il CERVIM vi ha sede.